Un post utile (forse) per qualcuno
Mi devo occupare di molte cose importanti in questo periodo.
C’è bisogno di un certo riassestamento, e ci vuole tempo. In tutto questo
trambusto ci sono nuovi progetti che si affacciano all’orizzonte che vorrei
coltivare di più, e faccio quello che posso, per lo più salti mortali 😜
Tra una decina di giorni sarà l’anniversario di apertura del
blog, e volevo fare un nuovo giveaway per l’occasione, ma non riesco a
prepararlo per tempo. Lo rimando a settembre per questioni logistiche quando
saranno tutti tornati dalle vacanze e potranno partecipare (forse) più bloggers.
C’è tanta rivoluzione in casa mia. Sono di una stanchezza
che nemmeno ve la immaginate, e poco ci manca che mi addormento in piedi al
semaforo, nell'attesa del verde.
Oggi vi parlo dell’utilità di testare i colori appena
comprati, e scoprirete con esempi pratici perché è necessario farlo.
Quando compro dei nuovi colori realizzo subito un piccolo
campionario, utilizzando gli avanzi delle tavole dei miei lavori, che mi aiuta
alla preparazione di nuovi progetti artistici.
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(Colori Winsor & Newton) |
Procedo a fare il test dei colori tenendo le etichette
sempre a portata di mano perché i numeri non me li ricordo tutti a memoria 😜
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("Preparativi") |
Non solo, riporto il numero direttamente sulla scatola ma
solo per quelli che si confondono facilmente a prima vista, in particolare
quelli scuri.
Questo lavoro è utile soprattutto per chi è alle
prime armi**, perché aiuta a prendere confidenza con i materiali, a rendersi
conto di come è la propria mano o impronta personale artistica, e a padroneggiare
le tecniche. Vi renderete conto che ogni colore “reagisce” in modo diverso, e
vedrete la resa a seconda della quantità di acqua che decidete di utilizzare.
Alcuni panetti addirittura si asciugano subito.
Vi faccio alcuni esempi pratici, così capirete l’utilità.
Partiamo dal campionario che ho creato in raffronto con i
colori contenuti nella scatola. Ho mantenuto l’ordine di disposizione della
scatola per avere un’esatta corrispondenza.
Come vedete dalla foto sopra, il terzo colore (Gambote Hue)
a prima vista sembra una terra bruciata, ma in realtà è un giallo scuro, e nella resa non si differenzia molto dalle altre tonalità di giallo.
Stesso discorso per
gli ultimi colori scuri che hanno una resa a sorpresa. Quello evidenziato in
nero è color seppia (“sepia” secondo la denominazione di Winsor & Newton
che ho voluto mantenere), e ad occhio nudo è facile scambiarlo per blu, o
grigio scuro; mentre il riquadro in rosso evidenzia dei colori inaspettati come
l’indigo, facile da confondere con il grigio e nero successivi.
Un esercizio utile e divertente, alla scoperta dei colori.
Avrete notato (forse) che vi sono dei buchi nella raccolta delle etichette, e
c’è un motivo. Ho prelevato alcune etichette per il mio prossimo lavoro, e che costituiranno la mia tavolozza personale.
Qualcuno comunque manca perché mi si è rotto a metà ed è
rimasto attaccato al godet 😜
Voglio anche mostrarvi il test che ho fatto su degli
acquerelli commerciali, che mi hanno chiesto di provare in via informale.
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(Colori Pelikan) |
Si tratta degli acquerelli della Pelikan, una versione molto
economica e adatta per bambini che hanno voglia di pasticciare e sono alle
prime armi.
Ho fatto il solito campionario, questa volta in tondo (ne ho
approfittato per esercitarmi un po’), e la resa è terribile, almeno per alcuni
colori. Potete rendervi conto da soli quali sono i più scarsi.
Il tondo non è facile da gestire, ma come vedete già dal
primo in alto a sinistra, il colore non si uniforma e non si riesce a sfumare,
una grande pecca. Questi colori si possono utilizzare solo con la tecnica
bagnato su bagnato, o con la tecnica a guazzo, o in alternativa per rifinire al
posto delle matite e solo se non ne avete a disposizione.
I colori tengono un
po’ di più sul formato quadrato, ma li ritengo insufficienti per fare un disegno
completo su larga scala, e soprattutto inadatti allo sfondo.
Inoltre i colori
rimangono in modo permanente sul pennello! Il mio preferito è ormai rovinato (argh).
Quello in dotazione
lo ritengo di scarsa qualità ma, visto gli inconvenienti, è meglio usare quello!
Seguendo la mia
teoria, ho realizzato un astratto, senza né arte né parte, gettando
letteralmente metà bicchiere di acqua sul foglio.
Mi sono divertita lo
stesso, ma non li prenderei mai in considerazione, nemmeno come surrogati, per
un mio lavoro.
Validi per bambini
dai 5-9 anni, tenendo presente che in qualche modo si deve pur cominciare e che
progredire significa anche imparare ad usare i materiali giusti. Direi allora
utili per crescere e migliorare 😉
Alla prossima
* I migliori acquerelli sono i schmincke, usati da molti
professionisti. Io li uso con il contagocce! 😉
** e non solo, vale anche per chi è esperto e vuole metodo.
Ciao Marina, grazie per i consigli
RispondiEliminabuona settimana.
Grazie anche a voi :)
EliminaCiao Marina, farò leggere questo post ad una mia amica che disegna così avrà qualche dritta utile. Riposa un po' se ti riesce.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Sto provando a riposare, ma con scarso risultato :(
EliminaMagari la tua amica disegna così bene che può insegnare qualcosa a me ;)
Un abbraccio anche a te.
Marina
Marinaaaaa, i tuoi consigli sono sempre preziosi!!... Ma sono passata principalmente per lasciarti un bacio ed un grosso abbraccio. Buona rivoluzione, cara... A presto! <3
RispondiEliminaReginaaaaa che bel pensiero passare a trovarmi. Sono un po' latitante ma ritornerò ;)
EliminaA proposito mi sto ingegnando per il porta sigarette che mi avevi chiesto! Magari riesco a pubblicarlo a settembre.
Un bacio e un abbraccio e buone vacanze carissima :)
Marina
Sai che non ho mai fatto le "prove colore" degli acquerelli? Mi viene voglia di provare... anche se so già che verrebbero tutti i quadratini storti!!! Sob!
RispondiEliminaIn attesa del tuo giveaway, ti invito ufficialmente al mio gioco estivo su...
http://elisabettagrafica.blogspot.it/2017/07/vorrei-ma-non-posto-top5summer2017.html
Vieni a trovarmi!!! Un abbraccio Elisabetta
Non ha importanza se i quadratini vengono storti, l'importante è divertirsi :D
EliminaPasso a vedere subito di cosa si tratta!
Un bacione :)
Marina
La miseria! Ed io che pensavo di essere scientifica in certe cose...
RispondiEliminaBeh, bravissima.
Io ovviamente sto solo a guardare, perché dipingere proprio .... però apprezzo la tua precisione!
Ho esagerato? Ah ah ah!
EliminaIn pittura è tutto soggettivo. Guarda pure :D
Osservare è attività utile, che aiuta a sviluppare altre idee e capacità ;)