Le ricette anni ’70. Scopri la ricetta del tuo compleanno.

Rispondendo ad un commento di Giusi nel penultimo post, mi è venuta un’idea che si è trasformata in un gioco.
Giusi ormai la conoscete tutti (se non fai parte del gruppo guarda qui il suo blog), sa fare di tutto, ma quando penso a lei, mi viene proprio voglia di casa.

Le ho fatto venire nostalgia trattando del tema #cucina di Ispirazioni & co, e per cercare di distrarla le ho domandato se era curiosa di conoscere le ricette che c’erano negli anni ’70 e ‘73 sulle agende di casa di quegli anni.

E’ stata al gioco e mi ha comunicato la sua data di nascita, e oggi pubblico la ricetta com’è riportata nell’agenda di casa del 1970. Avrei anche condiviso quella contenuta nell’agenda del 1973 se solo ci fosse ancora la pagina 😲
Giusi ti devi accontentare di una sola ricetta. Rompiamo gli indugi e sveliamo il tuo compleanno!
14 gennaio


“merluzzo in salsa”
"Lessate un merluzzo, scolatelo e spinatelo. Preparate una “Salsa Roux” versatela su cinque o sei cipolle rosolate al burro, ponete il tutto al fuoco per dieci minuti. Ricoprite con questo intingolo il merluzzo."

Questa è la ricetta in 178 caratteri riportata sul giorno in questione nell'agenda del 1970. Una ricetta per esperti. Voi sapete cos’è la “Salsa Roux”? Io lo ignoro completamente. Per scoprirlo occorre andare al 18 marzo. E ora? Cosa faccio? Dovrei svelare anche il contenuto del 18 marzo. C’è nessuno che è nato il 18 marzo? Per un giorno avrei potuto svelare l’arcano mistero.
Ma magari Giusi, grande cuoca, sa perfettamente cos’è la Salsa Roux.
Attendo di scoprirlo nei commenti.
Se avete voglia di giocare anche voi lasciate un commento con il giorno del vostro compleanno, e vi risponderò con una ricetta 😃 😉
Buona domenica.
Alla prossima 

Commenti

  1. 9 giugno! Ma ricorda che non mangio pesce 😂😂😂😂😂
    Una bella torta con la panna sì 😆

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    1. Cara Patri non le scelgo mica io le ricette 😄
      Sei fortunata, e il tuo giorno compare sia nella agenda del ’70 che del ’73, quindi seguiranno ben due ricette, forse adatte a te, e che qui riporto letteralmente con tanto di considerazioni 😊
      Grazie per aver partecipato.
      Ricetta del 9 giugno 1970 - FRAGOLE ALLA CREMA.
      Preparate una crema con due uova intere e due rossi, 30 grammi di buro, un etto di farina, un cucchiaio di zucchero, una presina di sale una buccia di limone grattugiata, rimestando bene tutto, aggiungendo mezzo litro di latte e amalgamando a fuoco moderato. Aggiungete alla crema pezzetti di mandorle pralinate, quindi versate su coppe nelle quali siano state preparate le fragole macerate al Kirsch o altro liquore. Non mescolate e fate gelare in frigorifero.
      Ricetta 9 giugno 1973 - PATATE FRITTE CON L’AGLIATA
      Occorrente: 600 gr di patate; un trito di prezzemolo e aglio; due foglie di alloro (lasciate integre); olio fino gr 60; la mollica di un panino intrisa nell’aceto e strizzata.
      Questo è proprio da servire soltanto in famiglia. Si utilizza bene con il bollito rimasto e dato l’odore piuttosto acuto dell’aglio bisogna essere certi che piaccia a tutti. Tagliate le patate a fette sottili, friggetele, poi adattatele su carta assorbente. Nella stessa padella fate ora soffriggere il trito di prezzemolo e aglio aromatizzando con le due foglie di alloro. Quando il soffritto ha preso leggermente colore unite le patate e alzate la fiamma per un minuto o due. Se avete, come si diceva, una rimanenza di bollito, tagliatela a tocchetti e unite al fritto.
      Bon Appetit :D
      Marina

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    2. Grazie! Me le copio. Per le fragole aspetterò l'anno prossimo ma per le patate..... uhm....
      ahahahahahahah

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    3. Lo sapevo che le patate con l'agliata ti sarebbero piaciute 😄
      Voi piemontesi con i sapori forti e pesanti ci andate a nozze 😜
      Bacio
      Marina

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  2. Risposte
    1. Bene Moz sei nato lo stesso giorno di uno dei miei cugini 😊. Vediamo cosa ti riservano le agende. Anche tu due ricette, che riporto letteralmente. Grazie per aver partecipato.

      Ricetta del 17 agosto 1970 – POMODORI IN SALSA VERDE
      In una salsiera mettere un impasto omogeneo di prezzemolo pestato in mortaio, una manciata di capperi sott’aceto, tre filetti d’acciuga, sei gherigli di noce, mollica di pane inzuppata in succo di limone e il tuorlo di un uovo sodo. Diluite l’impasto con olio a filo, come si fa per la maionese, aggiungendo succo di limone. Versate questa salsa sui pomodori dimezzati già disposti nel piatto di portata.

      Ricetta del 17 agosto 1973 - TROTA ALLA FRANCESE
      Come sapete la qualità di trota più gradita da noi è quella “salmonata” di un bel colore rosato. In peso occorrerà (per 4) una trota di 8 etti o un chilo. Pulitela bene (o fatela pulire dal pescivendolo): se tocca a voi attraverso un’incisione laterale liberatela dalle interiora: lavatela con cura e asciugatela. Attraverso l’incisione piuttosto ampia collocate una pallottolina di tartufo bianco, un cucchiaio di burro e un trito di prezzemolo. Sistemate il pesce in un tegame capace dove già sarà ben caldo l’olio fino: dopo alcuni minuti versate mezzo bicchiere di vino bianco secco, muovete con attenzione per non rompere la trota e giratela con cautela. La cottura avverrà in 30-35 minuti circa. Potrete anche acquistare trote da 200 gr ciascuna e che considererete una a testa.

      Proverai a farle?
      Marina

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  3. Facciamo la data di mio marito, 18 luglio...giuro che cucinerò tutto!
    Maris

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    1. 😄😄😄 Maris, puoi anche non farlo, non mando nessuno in galera prometto 😜
      E ricette per il giorno di compleanno di tuo marito sia!
      Il post è stato concepito per coinvolgere tutti e divertirsi.
      Grazie per aver partecipato 😊

      18 luglio 1970 – DISCHETTI DI FORMAGGIO
      Fate una pasta con un etto di farina, 40 grammi di burro, 75 grammi di formaggio grattugiato, sale, pepe e un tuorlo. Spianatela e fatene dei dischetti che cuocerete in forno a fuoco moderato.

      18 luglio 1973 – UOVA FARCITE
      Contate un uovo e mezzo per ogni commensale; acciughe salate 1 per ogni uovo; burro quanto una noce per ogni uovo; un ciuffetto di prezzemolo; qualche funghetto sott’olio.
      Fate assodare bene le uova, lasciatele raffreddare, sgusciatele e dividete a metà per il lungo. Togliete i rossi. Pulite alla perfezione le acciughe, tritatele finissime, mescolatele al burro e al prezzemolo tritato. Non occorre salare perché le acciughe son già molto saporite. Quando ogni ingrediente sarà amalgamato (compresi i rossi d’uovo) riempite le cavità delle mezze uova, spianatele con la lama del coltello e decoratele ponendo al centro d’ogni uovo un funghetto aperto a fiore. (Ricordiamoci: l’occhio vuol sempre la sua parte. E basta poco per fare bella figura).

      Posso ridere sull’ultima frase che c’era scritta? Uhaaaaaaaaaaaaaa
      Proprio anni ’70, con pure il funghetto trallallà ….😆
      Un abbraccio
      Marina

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  4. ed io che aspettavo la ricetta nei commenti ...addirittura un post .... sono molto chiacchierata in questo periodo ahahahah .... ma in che giorno sono nata ??? uno è stato strappato .... l'altro pesce lesso ....e vabbè pazienza mi preparo la salsa roux .. la base per la besciamella ...ma non sono una grande cuoca, una grande golosa curiosa di scoprire e sperimentare ...mi piace questa frase e la trovo giusta per me ...faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto ... un po' per tutto ....
    oh come mi piace la ricetta del 17 agosto 1970 la provoooooooo... grazie Marina troppo simpatica
    ora leggerò man mano anche le altre e se mi prendono per la gola le preparo .... bacio

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    1. All'inizio avevo pensato di mettere la ricetta nei commenti, ma poi ho pensato che sarebbe stato carino coinvolgere anche altre persone, anche se scrivere le ricette nei commenti porta via parecchio tempo. E' un modo anche per me per riscoprire queste agende.
      La tua nuova vita comincia nel 1970. A quell'anno la ricetta si riferisce. Un bello sconto d'età 😜
      La salsa Roux in realtà non è proprio la base per la besciamella. Ha qualcosa in più 😏
      Prova tutte le ricette che vuoi, speravo proprio di prenderti per la gola 😄
      Alla prossima ricetta.
      Bacio
      Marina

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    2. macchè nuova vita ... chi la cerca ...si tratta di un festeggiamento non di uno sconto....in realtà le salse a base di burro non sono di mio gusto... preferisco una bella emulsione di olio evo , prezzemolo e limone ..la tua idea troppo carina ... grazie di cuore

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    3. Che idea simpatica! Io sono nata il 6 marzo. :)

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    4. Ciao Tiziana, benvenuta in questo post di matti :D
      Grazie per aver partecipato 😊
      Per il tuo giorno sono previste:

      6 marzo 1970 – NOCE DI VITELLO IN SALSA D’UOVO
      Mettete la carne lardellata con qualche strisciolina di prosciutto in una teglia nella quale avrete fatto alzare il bollore a un battuto di cipolla, sedano, prezzemolo, rosmarino e buccia di limone, rosolato in olio e inumidito con un ramaiolo di brodo freddo. Cuocete a fuoco lento, aggiungendo all’occorrenza del brodo. A cottura finita, levate la carne, legate la salsa con due tuorli. Fate condensare e versate la salsa sulla carne affettata.

      6 marzo 1973 – GALLE
      Occorrente: gr 300 farina; gr 30 zucchero comune; gr 150 zucchero a velo vanigliato; gr 50 di burro; due uova intere; un pizzico di sale; olio o strutto puro per friggere; un pizzico di scorza di limone grattugiata.
      Dovete impastare ogni cosa escludendo lo zucchero a velo vanigliato. Deve risultare un composto morbido che stenderete sul tagliere col mattarello infarinato. Ottenuto lo spessore di circa una moneta da 100 lire, riducete a strisce larghe 2-3 centimetri con la rotellina dentata, date forma di nastro senza premere e friggetene una per volta – o al massimo due – nell’olio o nello strutto bollente. Prendono colore rapidamente. Sgrondatele, adagiatele su foglio assorbente e spruzzatele di zucchero vanigliato.

      Quanti termini ricercati nella prima ricetta 🤓
      Alla prossima!
      Marina

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  5. Ma io rimango strabiliata belle donne adorate mie!!! 😍😍😍questa è un'IDEA SUPERBAMENTE FANTASTICA!!!!!!!...

    Io 19 Aprile!!!!!!... 😋Non vedo l'ora di scoprire che ricetta festeggio!!!

    Ma la salsa roux non è in realtà quella roba del latte che ha uno shock con la farina buttata di colpo e poi ci si fanno i sofficini??? 🤔Sì, lo so, non sono il massimo nella stesura delle ricette 🤣🤣🤣🤣nessuno è perfetto 😂😎

    Vi abbraccio! MA IMMENSAMENTE ❤️

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    1. Reginaaaa ci sei anche tu, ma che piacere!!
      Sofficini? Mi sa che hai descritto come si fanno i bignè 😃
      Ad ogni modo ecco le ricette del tuo giorno di nascita, e sei fortunata perché ci sono entrambi i fogli 😜

      19 aprile 1970 – SFORMATO DI ASPARAGI E PATATE
      Scottate un mazzo di asparagi teneri a pezzetti, scolandoli e condendoli con burro e formaggio. Fate un passato di patata bollite al vapore, mescolando qualche cucchiaio di latte, pepe, formaggio grattugiato e tre uova intere. Disponete in una pirofila il passato di patate e asparagi in tre strati. Indorate la superficie con uovo sbattuto e mettere in forno a fuoco lento.

      19 aprile 1973 – LA MAJONESE
      Occorrente: un tuorlo d’uovo; un bicchiere di olio; sale fino; due cucchiai di succo di limone
      Si procede versando nel contenitore del frullatore l’uovo intero cioè l’albume e tuorlo; poi due cucchiai di olio; poi il sale e un cucchiaino di succo di limone. Far funzionare il frullatore; dopo due minuti, aggiungere anche il residuo dell’olio in una volta sola e il rimanente succo di limone. In pochi minuti la majonese sarà ben compatta, sarà aumentata moltissimo di volume e può bastare per guarnire un piatto per 4 persone. (E’ l’olio che rende soda la majonese).

      Nota il “far funzionare il frullatore” (fantozziano), come è scritta maionese, e quello tra parentesi 😆
      E rendiamoci tutti sodi!! 😆
      Un abbraccio grande.
      Marina

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    2. ahahahahahhahaahhah!!!! sei meravigliosa!!!
      Lo sformato ok!...ma la maJonese noooooooooooooo, ma sai quante volte ho provato a farla??? è il mio tallone dello chef... Magari non uso l'olio che rassoda al punto giusto...:DDDD...

      Marina...sei troppo forte! :****

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    3. p.s. io con quella roba roux sul serio ci faccio i sofficini...

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    4. La majonese (diciamola alla vecchia maniera) è forse una delle poche cose che mi riescono bene 😁 😝
      Non puoi sbagliare la maionese Reginaaaaaaaaaaaa. Non più oramai 😏
      Devi versare l'olio fino a quando non ti si rassoda, senza pensare "ma quanto olio ci vuole?". Un po' come fare gli addominali: ma quando mi calerà la pancia? Uno esclude l'altra ovviamente 😃😃😃😃😃😃
      Che bomba i tuoi sofficini!!
      😘😘
      Marina


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    5. Marina quando hai 5 min da perdere guarda com'è finito il mio tentativo di preparare la maJonese (e giuro che era all'antica maniera 😆😆😆😆):
      https://diariodiunadonnasenzaimportanza.blogspot.it/2015/10/il-misterioso-uomo-degli-avvertimenti.html?m=0

      Ovviamente riproverò applicando tutte le tue indicazioni DOC 😉😉😉😉😘😘😘❤️

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  6. Anche per noi la salsa roux è la base per la besciamella, questo abbiamo imparato leggendo il ricettario della nonna.
    Saremmo curiose di conoscere le vostre ricette... essendo un "team" di 3 magari esce un pranzo completo!!! ???Bellissima iniziativa Marina

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    1. Okay è giunto il momento di svelare la ricetta della Salsa Roux, non ho scelta perché sono state chiamate in causa le nonne (e sono sacre) 😃. Dato che non avete indicato la data di nascita, fingerò che siete nate il 18 marzo.
      Avete quasi tutte ragione, tranne che l'ingrediente segreto è l'aceto!!!
      Di seguito la ricetta per esteso.
      18 marzo 1970 - SALSA ROUX (salsa rossiccia)
      Versate farina bianca, acqua e un cucchiaio di aceto in burro ben rosolato. Aggiungete sale, un pizzico di pepe e fare cuocere per 10 minuti.
      Grazie per aver partecipato 😊
      Marina

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  7. Ciao Marina, che bella idea!
    Io sono celiaca forte, però la curiosità batte qualsiasi cosa dunque dimmi che si cucinava il giorno 6 novembre (pensa che io in quegli anni non c'ero, sono del 1984!).
    Un abbraccio e sempre complimenti per la tua fantasia.

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    1. Ciao Franny, spero che non sarai anche vegetariana 😆
      Anche se non eri ancora nata, è sempre interessante scoprire le abitudini del passato, dato che sei un'appassionata di storia 😜. Queste le ricette legate alla tua data di nascita. Grazie per aver partecipato. Un abbraccio!

      6 novembre 1970 – POLPETTINE AL MARSALA
      Fate un bell’impasto di tre etti di polpa di manzo e due di lombo di maiale tritati, due uova intere, 150 grammi di mollica di pane inzuppata nel latte, un pizzico di prezzemolo tritato, sale e pepe. Fatene delle palline, infarinatele e rosolatene al burro. Portatele a cottura con un po’ di brodo e di marsala. Spruzzate alla fine con mezzo limone spremuto.

      6 novembre 1973 – NIDI DI PATATE
      Occorrente: gr 500 di patate; due uova; piselli freschi sgranati gr 200; salsiccia gr 200; poco burro; sale e pepe.
      Lessate le patate e riducetele in purea. Amalgamate le due uova, sistemate di sale e pepe poi fatene tante pallottole della grossezza di un uovo. Con un cucchiaio di legno formate un incavo in queste pallottole e riempitelo con piselli freschi cotti e tirati al burro. Coprite l’incavo con due rotelline di salsiccia pure cotta al burro e passate le pallottole (o nidi …) in una tortiera unta che metterete al forno ben caldo. Basteranno 15-20 minuti, poi saranno pronti per mandarli in tavola.

      Marina

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  8. Ma tu sei una super altro che! ;) Ovviamente anche io sono curiosa di scoprire le "mie" ricette: 27 Gennaio. Un bacio cara, aspetto con ansia! :D
    Vale

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    1. Ciao Vale, per te c’è solo una ricetta, quella del 1970 e per miracolo perché mancano delle pagine prima del tuo compleanno. 😲
      Nell’agenda del 1973 manca quasi tutto gennaio 😰
      Spero la ricetta sia di tuo gradimento. Grazie per aver partecipato 😗
      27 gennaio 1970 – CONIGLIO IN SALSA
      Fate una salsa sciogliendo 10 grammi di farina in due bicchieri di vino bianco; amalgamate con due cipolle affettate, prezzemolo tritato e un limone spremuto. Versate tutto nell’olio, dove prima avrete fatto arrostire il coniglio a pezzetti, e quando la salsa sarà diventata densa ricopritene il coniglio.

      Marina

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    2. Noooo e io che speravo in un dolce super goloso. ... così avevo la scusa buona per prepararlo senza sensi di colpa! IHIHIH
      Diciamo che, anche se sono onnivora, il coniglio lo gradisco poco. Però, grazie a te, la prossima volta che mi viene chiesto di preparare coniglio so come cucinarlo. ;)
      Un bacio cara e grazie per questo simpatico gioco.
      Vale

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    3. Non ci sono molte ricette di dolci, a parte a Natale, Pasqua etc. insomma nei giorni di festa. Per dei dolci super ho dei libri apposta, perché piacciono anche a me 😉
      Rimarrà comunque un mistero la ricetta del 1973, e insoddisfatta la nostra curiosità 😆
      Alla prossima.
      Marina

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  9. Marina che costanza a scrivere ... belle anche queste ultime ricette si usava tanta cipolla in fonde è comunque la regina in cucina ...però sarebbe bello conoscere le ricette proposte nel giorno del tuo compleanno .... bacioni ... buona serata

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    1. Quando ho lanciato l'iniziativa ho pensato "tanto non parteciperà nessuno"! Pensa te invece in cosa mi sono andata a cacciare 🤓
      Con questo post esaurisco tutto l'argomento su cucina, e non ne voglio più sapere 😅
      Certo è che sta venendo una meraviglia di raccolta.
      Ti dico solo il titolo delle ricette del mio compleanno: FRITTELLE DI SAN GIUSEPPE nell'agenda del 1970 e ELIXIR DI CAFFE' per il 1973; ma mi fermo qui altrimenti mi viene un crampo alla mano 😜
      Un bacione!
      Marina

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  10. magnifico 19 marzo <3<3<3 che compleanno meraviglioso .!!!! grazieeeeeeeeee

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    1. Brava Giusi, hai indovinato 😊
      E le frittelle di San Giuseppe mi piacciono un sacco 😆
      Marina

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    2. Ma che bel gioco partecipo molto volentieri!
      Io sono nata il 9 LUGLIO.
      Un bacio grande.

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    3. Ciao Mariella ben ritrovata 😊
      Sono contenta che partecipi anche tu. Pronta per scoprire cosa riservano le agende?
      Ecco le tue ricette, ci sono entrambi gli anni 😉

      9 luglio 1970 – SALSA APPETITOSA
      Tritate fini 250 grammi di pancetta, 50 di mortadella, una cipolla, uno spicchio d’aglio, qualche erba aromatica, salate, pepate e fate cuocere per venti minuti circa in una teglia con olio e brodo. Aggiungete quindi una scatola di pelati con il liquido. Lasciate cuocere a fuoco vivo sino a che sia ottenuto un intingolo denso.

      9 luglio 1973 – RISO E FAGIOLI
      Occorrente per 4: gr 300 fagioli sgranati; gr 300 riso; gr 50 formaggio grattugiato; gr 50 lardo; gr 20 olio; un trito di prezzemolo e aglio; salsa di pomodoro
      Questo è un modo diverso di preparare la “minestra di fagioli”, cioè dissimile dalla ricetta dei “Fagioli e pappardelle”. Fate bollire i fagioli per almeno tre ore; poi passatene soltanto la metà al setaccio. Intanto preparate un trito con il lardo, il prezzemolo e un piccolo spicchio d’aglio. Fate soffriggere con l’olio e il burro, aggiungete la salsa, salate e pepate in giusta misura, quindi cuocete il riso. Alla fine, buon formaggio grattugiato.

      La salsa la trovo interessante 😜
      Alla prossima e grazie per aver partecipato.
      Marina

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  11. Marina, che figata 'sta cosa.
    Io sono nata il 27 luglio. 1968, che mi racconti?
    Comunque, secondo me, la Giusi nostra, che è un' artista a tutto tondo, sa pure cucinare benissimo.
    Bastano le foto, che ogni tanto mi whatsappa.

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    1. Questa frase Giusi nostra. ..mi gratifica molto. ..grazie di cuore è vero sono vostra !!!!

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    2. Giusi, tu sei patrimonio dell'umanità!

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    3. Sulle doti culinarie di Giusi non avevo dubbi, anche se lei modestamente nega. Come lei non ce ne sono molte, hai ragione Federica.
      Nata proprio il 27 luglio non me l'aspettavo proprio 😃, sull'anno avevo qualche dubbio, e ti facevo più giovane di due anni 😜
      Per te ci sono due ricette (ci sono entrambe le pagine) e passo subito a trascrivere cosa prevedono le agende. Grazie per aver partecipato 😊

      27 luglio 1970 – MACCHERONI COI FUNGHI
      Versate in un soffritto di burro e due cipolle tritate un impasto di 100 grammi di funghi morecci affettati, 50 grammi di polpa di vitello e 50 grammi di prosciutto magro tritati. Condite con pepe, sale e uno stelo di timo. Versate nell’intingolo ben rappreso una mezza scatola di salsa di pomodoro dolce, non concentrata. Versate l’intingolo sui maccheroni già conditi con burro crudo e coprite di formaggio.

      27 luglio 1973 – MERLUZZO AL LATTE
      Occorrente: gr 800 merluzzo bagnato; gr 750 latte; gr 100 olio sopraffino; un trito di prezzemolo con 7-8 olive nere e 4 acciughe diliscate; formaggio grattugiato gr 100.
      Il merluzzo, pulito e diliscato lo taglierete a pezzetti e lo metterete – a freddo – in un tegame con il latte (che deve ricoprire l’intera superficie del pesce) il trito e l’olio. Coprite il recipiente e a fiamma bassissima lasciate cuocere almeno un paio d’ore. Il liquido si rapprenderà sensibilmente, il merluzzo assorbirà tutto il condimento e voi allora lo cospargerete con il formaggio grattugiato. Prima, però, assaggiatelo per sistemarlo di pepe e sale.

      Se provi a farle, fammi sapere com'è andata!
      Marina

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    4. Nun'esco oggi ...mi rotolo dalle risate .... ahahahah ma che glie' faccio ?
      mi diverto troppo... grazie ... è l'età ...bacio

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    5. siccome il compleanno non è il mio ....queste le provo prima del 27 luglio ...boneeeeee

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    6. Vanno bene tutto l'anno 😁
      Patrimonio dell'umanità non distruggerti per quattro risate, altrimenti noi come facciamo poi? 😉
      Sei troppo forte Giusi!
      Marina

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