Prime impressioni: Joshua

Non è l’ora ideale per scattare foto, ma non ho resistito :D
Dovevo parlarvene già dal 3 ottobre quando ho ordinato il libro, ma ho voluto attendere la consegna (ritirato oggi presso un punto vendita, così ho potuto sbirciare le ultime novità), e oggi vorrei spendere due parole sulla mia scelta.

Penso che ormai sappiate chi sia Massimiliano Riccardi, se solo frequentate un po’ la blogosfera (per saperne di più visita il suo blog).


Non ho ancora cominciato a leggerlo, e per una vera recensione dovrete aspettare un po’ perché ho degli arretrati. Tuttavia, il libro si presenta poco voluminoso, cosa che invoglia parecchio alla lettura, perché sa di “non troppo impegnativo”, almeno sotto il profilo volumetrico: 207 pagine in tutto che potrebbero benissimo leggersi tutte d’un fiato, magari in una notte insonne.
Il tema invece è di quelli che fanno riflettere, e mi accosto alla lettura di questo libro con interesse e curiosità, e non solo perché ne hanno parlato bene tanti altri blogger, ma perché sono impaziente di conoscere il protagonista, e soprattutto i personaggi secondari dove magari tra uno di questi ci sarà un po’ di me stessa tra le righe, come succede spesso nei libri che compro.   
Ho notato che molti scrittori amano richiamare le citazioni di illustri personaggi, quasi a prefazione della loro opera, a sottolineare l’essenza dello scritto stesso. 
Massimiliano Riccardi non ha fatto eccezione, e ha voluto citare Carl Gustav Jung.
Non vi dirò quale citazione di Jung c’è impressa sulla pagina precedente l’inizio del romanzo; per scoprirlo non vi resta che comprare il libro, come ho fatto io! :D
Oltretutto non lo si può definire un pocket, ma il libro ha un formato perfetto, perché sta in borsa; grazie Max!  ^-^
La carta spessa, la copertina leggermente ruvida e color crema, l’immagine della mano lievemente più piccola di quella che credevo.
L’ho sfogliato più e più volte, e sa già di vissuto tra le mie mani.
Ci riaggiorniamo a fine libro ;)
Alla prossima

Commenti

  1. Grazie Marina. Spero di non deluderti, spero che tu nel leggerlo possa provare le stesse emozioni che ho provato io mentre lo scrivevo. Grazie ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mmmmhh ... interessante questa traslitterazione.

      Elimina
  2. Mi hai fatto un bel regalo, sono contento. Fammi sapere quando lo hai finito, sono già in ansia. Spero davvero che tu possa emozionarti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto solo la prima pagina 😃
      Ti farò sapere cmq, nel bene e nel male! ... Ansia in aumento? ;)
      Alla prossima
      Marina

      Elimina
  3. Tranquilla Marina he non te ne pentirai! Ti prende. Ecome se ti prende!
    Bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene bene ... stasera spero di riuscire ad andare oltre la seconda pagina 😃

      Elimina

Posta un commento

I commenti saranno pubblicati in differita per la presenza di un moderatore.